May
2014
Un luogo immaginifico: il cinematografo della parola ascoltata e dell’immagine seguita; senza poltrone, senza la stasi della passiva assimilazione ma con il dinamismo (e le possibilità) di uno spazio vuoto occupato solo da luce e suono dove poter andare incontro a ciò che si vuole vedere e sentire.
Con atteggiamento dialogante e meta-narrativo cinque artisti siciliani, che utilizzano il mezzo video nella loro ricerca artistica, si danno idealmente appuntamento per dissertare, con la luce della proiezione o col pixel dello schermo, su temi e ragionamenti estrapolati da un’individuale riflessione. Una serie ordinata di parole che compongono una storia narrata o suggerita, una possibile composizione d’ immagini che in ordine sequenziale determina un discorso completo e complesso.
Testi di Giuseppe Mendolia Calella